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Acciaio: Governo intervenga per Piombino

La richiesta di proroga da parte di Jsw è inaccettabile di fronte alla situazione occupazionale drammatica del polo siderurgico di Piombino (Livorno): sono, infatti, più di 2mila i posti di lavoro già persi e migliaia di lavoratori specializzati sono in cassa integrazione in attesa di notizie per il rilancio del sito produttivo. Appare evidente che il gruppo indiano ha poco interesse a rilanciare Piombino e effettuare investimenti. Una serie di segnali negativi su cui è necessaria la reazione più tempestiva delle istituzioni nazionali. Vogliamo sapere quali iniziative urgenti il Governo intende mettere in atto al fine di dare effettiva operatività agli impegni assunti dal gruppo indiano Jindal nel luglio 2018 con l`accordo di programma per il rilancio del complesso siderurgico di Piombino. Ovviamente il rinvio del piano industriale ha generato tra i sindacati e nel territorio grande preoccupazione. Ancora una volta i lavoratori di Piombino si vedono costretti a subire le conseguenze economiche e una prospettiva di totale incertezza a causa delle responsabilità di soggetti che non rispettano gli impegni sottoscritti.

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