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Mozione Legge 194/1978 “ Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza”

L’Assemblea Capitolina impegna la Sindaca di Roma ad assumere pubblicamente una posizione in difesa degli inalienabili diritti di autodeterminazione e riconoscimento per le donne contro ogni scelta oscurantista affinché l'istituzione pubblica e laica non diventi ostaggio di pericolose derive confessionali; ad assumere una posizione pubblica a sostegno dei diritti e della libertà delle donne garantite dalla Legge 194/1978 che ha ridotto in maniera significativa il numero delle interruzioni di gravidanza e salvato migliaia di donne che, prima della sua approvazione, morivano a causa degli aborti clandestini o venivano relegate alla vergogna della clandestinità; ad attivarsi, ad ogni livello istituzionale per sostenere politiche attive a favore delle donne e di una maternità consapevole perorando la necessità di destinare risorse finanziarie da parte della Regione Lazio per una politica sanitaria regionale che punti al rafforzamento della rete consultoriale in quanto presidi che erogano servizi fondamentali per le cittadine; ad attivarsi affinché nella programmazione in ambito sanitario e nell’integrazione socio sanitaria vengano sostenute azioni politiche nelle conferenze sanitarie locali attraverso il coinvolgimento dei delegati del Sindaco per le aziende sanitarie, affinché sia garantito il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, sia riconosciuto il valore sociale della maternità non il diritto all'aborto ma il diritto a una maternità consapevole attraverso l'equilibrio tra il diritto delle donne a tutelare la propria salute, sottrarsi agli aborti clandestini, scegliere liberamente se diventare madri e il sostegno pubblico alla maternità.

 

Roma 09/10 /2018
Il Presidente
On. Stefano Fassina

 

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