Sanità: il Forlanini è un bene comune

Il Forlanini è un bene comune. Lo affermiamo da oltre 10 anni insieme alle associazioni e sindacati. Anche oggi siamo tornati in piazza per chiedere, alla Regione Lazio, un rilancio della struttura che restituisca ai cittadini servizi pubblici, sociosanitari, sociali e culturali.
Riutilizzare l’ex ospedale per i servizi essenziali ai cittadini vuol dire rafforzare la sanità pubblica territoriale, fondamentale come ci ha dimostrato la pandemia, e contemporaneamente fare un’opera di rigenerazione urbana.
La regione deve ascoltare e accogliere queste richieste. Non si possono continuare a privare i territori di strutture esistenti e già adattabili a servizi territoriali, di cui in realtà la città a un estremo bisogno. Non ci rassegniamo, continueremo a batterci per un Forlanini bene comune.
 

Trasporti: la Raggi intervenga su Roma Metrpolitane

Di nuovo in forse gli stipendi di lavoratori e lavoratrici di Roma Metropolitane. Così come è avvenuto a Natale, l’inerzia ma soprattutto le cattive scelte politiche della sindaca, e in particolare dell’assessore Lemmetti, colpiscono pesantemente la vita di centinaia di lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie costrette a vivere nell’angoscia. L’ appello del commissario alla sindaca e alla giunta parla chiaro, ma non è invece chiaro dove vuole andare questa Amministrazione che sta lasciando languire, quando non indurre al fallimento, troppe aziende partecipate del Campidoglio.
Roma Metropolitane è la protagonista delle attività fondamentali della metro C, già finanziate dal Mit. Un’azienda di trasporto fondamentale per attuare i progetti già avviati e quelli finanziabili con il PNRR, essenziali per la nostra città. Ma le grida d’allarme del Commissario restano inascoltate. I cittadini, i lavoratori, noi consiglieri capitolini dobbiamo avere una risposta. Chiediamo al
Presidente Palumbo di convocare al più presto una Commissione Trasparenza a cui invitare la sindaca.
Ai lavoratori, umiliati nella loro professionalità, costretti a vivere con la precarietà e l’incertezza, va la nostra solidarietà. La sindaca Raggi si impegni in prima persona a sanare una situazione, in questo scampolo di tempo rimasto.
È già troppo tardi.

Roma: Raggi ascolti i cittadini su santa maria della pietà

Un processo partecipativo da svolgere in due mesi è uno schiaffo alla vera partecipazione. Il processo sul Santa Maria della Pietà non può diventare un mezzo di propaganda elettorale ed essere fatto in fretta e furia per far vedere all’elettorato che l’amministrazione Raggi ha raggiunto un risultato. La Consulta appositamente prevista dalla Delibera 49/15 deve potersi esprimere sull’utilizzo di tutti i 37 padiglioni del complesso, entrando nel merito delle valutazioni tecnico economiche e lasciando ai cittadini la possibilità di esprimersi pienamente. Altrimenti si rischia di rendere il processo partecipativo una farsa, con una mera alzata di mano per l’approvazione dei lavori svolti in autonomia dagli uffici tecnici. Questo tipo di approccio disillude anche il regolamento comunale sulla partecipazione, offendendo i percorsi di dialogo e confronto che, in questi anni, sono stati portati avanti dalle associazioni e dai comitati del Municipio XIV. Sempre tenendo conto che la centralità urbana del SMdP ha una valenza che coinvolge l’intera città e non solo il territorio municipale. L’amministrazione torni sui suoi passi e cerchi di permettere la più ampia possibilità di partecipare alla progettazione urbanistica di un quadrante importante della città di Roma.

Roma: riaprire dialogo tra Giunta e tassisti

Un incontro interessante e proficuo con le rappresentanze dei tassisti di Roma: Fit Cisl, Uil Trasporti, Federtaxi Cisal, Ugl Taxi, Uti e Usb taxi. Oggi, hanno avviato un confronto con i candidati del centrosinistra per il Sindaco di Roma in vista delle primarie di domenica prossima, 20 giugno. Nel nostro incontro, ho innanzitutto, aggiornato loro sull’emendamento che ho presentato al Decreto Sostegni bis per rinviare il DURC 2020 e consentire l’accesso all’anno bianco contributivo previsto per il 2021 per chi ha avuto perdite di fatturato superiori al 33%. Poi, abbiamo affrontato i problemi specifici e urgenti della Capitale: a cominciare da un’organizzazione strampalata, astratta e penalizzante dei turni di lavoro, per passare alla piaga dell’abusivismo e della carenza di rispetto delle regole, fino alla necessità di ritirare la recente delibera di aumento delle tariffe. Sono problemi sui quali ci siamo confrontati tante volte, da ultimo in una partecipata assemblea al Campidoglio. Sono problemi dovuti all’assenza di dialogo: l’Amministrazione non ascolta le loro rappresentanze. Un’Amministrazione sempre più arroccata, che commette errori, incurante del rispetto dovuto a chi lavora e svolge un servizio pubblico, errori da evitare. È compito del prossimo Sindaco e della prossima Giunta riaprire il dialogo e dare risposte che garantiscano i diritti dei cittadini e dei lavoratori e delle lavoratrici.

Gualtieri chiarisca su privatizzazioni

È importante la manifestazione di oggi per risvegliare l’attenzione politica sul risultato e la straordinaria partecipazione,
con 27 milioni di Sì, al referendum del 2011 per la gestione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici fondamentali. Purtroppo, interessi fortissimi, a difesa delle rendite stratosferiche generate da monopoli naturali in mano privata, hanno bloccato i tentativi di dare compiuta traduzione legislativa al risultato referendario. Anzi, è sempre più intensa l’offensiva per ampliare la sfera di servizi pubblici a gestione privata: dal Tpl ai rifiuti. I programmi per le imminenti elezioni amministrative devono essere chiari. In particolare, a Roma, il centrosinistra deve puntare alla riqualificazione e al rilancio della missione delle società municipalizzate: in primis, Acea che, pur al 51% comunale, continua ad essere totalmente asservita agli interessi dei soci privati per elevate tariffe, scarsi investimenti, servizi scadenti e profitti stellari. Poi, Atac e Ama. A tal fine preoccupano silenzi dei candidati alle primarie previste per Domenica 20 Giugno. Preoccupano, soprattutto, le ambiguità di Roberto Gualtieri che, da un lato, esclude privatizzazioni, ma dall’altro propone indefinite e insidiose parternship industriali private. Caro Roberto, è ora della chiarezza.

Roma: Consiglio comunale su Multiservizi per ritiro bando

Su Roma Multiservizi, oggi, nella riunione dei presidenti dei gruppi consigliari capitolini, grazie all’iniziativa di tutti i gruppi di opposizione, abbiamo fissato il Consiglio comunale straordinario per giovedi’ prossimo. E’ un consiglio emergenziale, dopo i tanti svolti negli ultimi anni, per impegnare la sindaca Raggi e la sua amministrazione a ritirare l’avviso di manifestazione di interesse per mettere a gara il servizio scolastico integrato, attualmente gestito da Roma Multiservizi. Una gara totalmente improvvisata, irrealistica nella conclusione in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico. Dall’inizio della consigliatura, insistiamo sulla re-internalizzazione nell’amministrazione comunale delle attività scolastiche e delle lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi, come del resto promesso anche dalla sindaca Raggi nella scorsa campagna elettorale. Invece, la giunta capitolina, per coprire la retromarcia sulla promessa fatta a circa 3000 persone, si e’ inventata un’improbabile gara a doppio oggetto, dopo tanti ricorsi, ancora sotto valutazione della Corte di Giustizia Europea. Cara sindaca non ci siamo. La sua giunta è arrivata, senza più maggioranza, a fine consigliatura: non può zavorrare il futuro. Giovedi’ prossimo in aula Giulio Cesare con i colleghi la impegneremo a ritirare lo sciagurato avviso e ad attivare l’inevitabile proroga.

Roma 2021: candidati si impegnino su emendamento per Farmacap

Tante chiacchiere da tanti candidati a sindaco di Roma. Fatti, concreti, pochi, anche da chi potrebbe farli o farli fare, mentre l’amministrazione comunale mette a rischio asset economici e sociali fondamentali. E’, da ultimo, il caso di Farmacap, l’azienda speciale di 45 farmacie comunali, che l’assessore Lemmetti ha deliberatamente portato al fallimento per facilitarne la privatizzazione. Un commissariamento dall’inizio della consigliatura per arrivare a 4 bilanci in perdita negli ultimi 5 anni e far scattare la liquidazione, come prevede la legge. Per scongiurare tale catastrofe, innanzitutto per le persone piu’ in difficolta’, a cominciare dagli anziani nei territori piu’ periferici, abbiamo presentato un emendamento al Decreto Sostegno bis per disapplicare la norma in presenza di un piano di risanamento idoneo a assicurare il riequilibrio della situazione economica e finanziaria. Chiedo a tutti i candidati Sindaco, dentro e fuori le Promarie del 20 Giugno, di impegnare i gruppi parlamentari di riferimento per approvarlo. E’ nell’interesse di Roma, non di una parte politica.

Sanità: assolvere impegni con lavoratori Policlinico

Li abbiamo chiiamati ‘eroi’ durante l’acuta crisi pandemica. Oggi, devono aver riconosciute quanto previsto in termini retributivi. Per il personale sanitario del Policlinico Umberto I non e’ cosi’, purtroppo: nonostante in debito di tutto il lavoro straordinario effettuato nell’emergenza, non vede assolti gli impegni presi su salario accessorio e contratto integrativo. La Regione Lazio e’ stata un’eccellenza nella campagna di vaccinazioni. Ora, deve intervenire per scongiurare lo sciopero del 22 giugno certificando il lavoro svolto da medici e infermieri nei mesi scorsi. L’integrazione dei fondi contrattuali e’ conseguenza di un accordo sottoscritto gia’ nei mesi scorsi. Dobbiamo tutti essere consapevoli che la valorizzazione della Sanita’ pubblica passa dal riconoscimento del lavoro. Le recenti assunzioni sono state un segnale importante ma, per continuare a dare fiducia al personale, ora c’e’ bisogno di dare corso agli impegni presi, oltre che alle stabilizzazioni progressive e al potenziamento dei servizi.

Roma: innalzata protezione a Tiziana di Tor Bella Monaca

Tutte le istituzioni di Roma Capitale e dello Stato devono dare non soltanto solidarieta’, ma sostegno continuo all’Associazione Tor piu’ Bella e, in particolare, alla signora Tiziana Ronzio, da anni in lotta per la legalita’ e la giustizia sociale a Tor Bella Monaca. L’aggressione violenta che Tiziana e suo figlio hanno subito sotto casa dalla famiglia Moccia e’ gravissima e inammissibile e deve richiamare tutti a una maggiore attenzione e presenza sul territorio. Nell’incontro con lei oggi pomeriggio ho riferito a Tiziana il colloquio avuto oggi con il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, il quale mi ha confermato l’innalzamento immediato della protezione dello Stato a una signora coraggiosa e per questo minacciata e aggredita. Oltre alla protezione per la sicurezza fisica della signora e dei suoi figli, e’ decisivo l’intervento delle istituzioni ogni giorno, anche dell’Ater che deve denunciare le illegalita’ di lungo corso nella Torre di via Santa Rita da Cascia e promuoverne attraverso le forze dell’ordine l’eliminazione.

Roma: Raggi ritiri gara per servizio scolastico

Oltre al danno, la beffa finale da parte della Giunta Raggi per i servizi di trasporto degli alunni, di assistenza e di pulizia nelle scuole e per oltre le 3000 lavoratrici e lavoratori di Roma Multiservizi. Nelle promesse elettorali di 5 anni fa, dovevano essere internalizzati. Oggi, invece, dopo 5 anni e fallimentari tentativi di gara a doppio oggetto, nella più totale improvvisazione, appare un avviso di manifestazione di interesse per l’affidamento, con procedura negoziata d’urgenza, del servizio scolastico integrato per 66 milioni di euro. L’improvvisata gara, i relativi passaggi di personale e l’organizzazione si dovrebbero miracolosamente concludere entro fine Agosto. È inaccettabile. Così, si mettono a rischio i servizi essenziali, dai nidi alla scuola secondaria, e si aggrava lo sfruttamento di lavoratrici e lavoratori che dovranno subire un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro e delle loro retribuzioni. La Giunta Raggi, oramai scaduta e senza più maggioranza in Assemblea Capitolina, si deve fermare. Gli errori di 5 anni impongono, purtroppo, di prorogare la gestione in essere. Abbiamo ripetutamente denunciato i comportamenti inaccettabili di Roma Multiservizi, ma ora la gara improvvisata è peggio. Settimana scorsa abbiamo chiesto, con gli altri gruppi di opposizione, un Consiglio Comunale straordinario su Roma Multiservizi. Faccio appello al Presidente De Vito affinché venga convocato settimana prossima al fine di impegnare la Sindaca a ritirare la richiesta di manifestazione di interesse. Non possiamo consentire che venga messa un ulteriore pesantissima zavorra sul futuro di Roma.