Municipio III

Acqua e Beni Comuni

Quali scelte fare per la tutela del suolo e delle risorse idriche?
Il cambiamento climatico con le forti precipitazioni alternate alla siccità, come abbiamo vissuto nei giorni passati, impongono un’attenzione particolare alle risorse idriche della città. Milioni di italiani con il referendum sull’acqua bene comune hanno definitivamente detto che l’acqua non una merce e non può essere sottoposta alle leggi del mercato e del profitto privato.
È arrivato il momento di ragionare insieme per un vero cambiamento: come rispettare e realizzata la volontà della stragrande maggioranza dei romani di realizzare un servizio pubblico liberato dai laccio privatistici; proteggerci da inondazioni, frane e inquinamenti; innovazione della gestione del servizio idrico dalla rete ai depuratori, con l’aggiunta di un sistema efficiente della rete idraulica; visone innovativa del rapporto tra Tevere e l’Aniene, tra fiumi e Litorale romano.


Municipio XII

Città Pulita

Come modificare il ciclo dei rifiuti a Roma?
I rifiuti possono essere una risorsa per i romani e non più una ricchezza privata dei gestori delle discariche. Il ciclo andrà riorganizzato sugli assi indicati, da anni, dalle direttive europee (non più discariche e inceneritori).
La raccolta differenziata dovrà essere il centro del servizio, essa andrà aumentata, resa accessibile e conveniente per i romani.
Non c’è una questione di privatizzazione dell’AMA, ma la questione di fondo è una nuova centralità dell’azienda pubblica per la realizzazione dei distretti del riciclaggio, per cui debbono essere mobilitate capacità imprenditoriali ad alta tecnologie e professionalità.
I problemi sono tanti e la giornata di ascolto sarà occasione di un’attenta ricognizione per impostare una riforma coerente del sistema dei rifiuti che superi monopoli, speculazioni, infiltrazioni malavitose e recuperi una centralità delle politiche pubbliche.


Municipio XV

Mobilità Sostenibile

Come cambiare il modello di mobilità romano?
La gran parte delle capitali europee si distinguono per un efficiente sistema dei trasporti. Roma non può continuare ad essere il fanalino di coda. La questione traffico è una assoluta priorità metropolitana. Troppe sono le zone periferiche con un servizio dei trasporti assolutamente inadeguato, troppe sono le ore perse dai cittadini per gli spostamenti, insopportabili i disagi.
La priorità va data ai pendolari, alle merci e all’abbattimento dell’inquinamento e del traffico. La nuova dimensione della città metropolitana potrà essere un’occasione per innovare il sistema dei trasporti.
Molte delle soluzioni sono state indicate da tempo: coordinamento delle modalità, modernizzazione ecologica e maggiori mezzi pubblici; innovazione ed estensione della rete tranviaria come priorità, sistema delle metropolitane e completamento della metro C; riorganizzazione del nodo ferroviario di Roma per le merci; chiusura dell’anello ferroviario per formare una “corona ferroviaria” dotate di treni dedicati; rilancio delle aree pedonali; rivoluzione della ciclabilità urbana che va assunta come modalità di trasporto dotata di una rete propria e nodi d’interscambio con tram e treni; sviluppo del servizio di carsharing, corsie preferenziali per bus, immissione di carburanti meno inquinanti e motori elettrici per mezzi pubblici e auto.

 

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