Roma: riaprire dialogo tra Giunta e tassisti

Un incontro interessante e proficuo con le rappresentanze dei tassisti di Roma: Fit Cisl, Uil Trasporti, Federtaxi Cisal, Ugl Taxi, Uti e Usb taxi. Oggi, hanno avviato un confronto con i candidati del centrosinistra per il Sindaco di Roma in vista delle primarie di domenica prossima, 20 giugno. Nel nostro incontro, ho innanzitutto, aggiornato loro sull’emendamento che ho presentato al Decreto Sostegni bis per rinviare il DURC 2020 e consentire l’accesso all’anno bianco contributivo previsto per il 2021 per chi ha avuto perdite di fatturato superiori al 33%. Poi, abbiamo affrontato i problemi specifici e urgenti della Capitale: a cominciare da un’organizzazione strampalata, astratta e penalizzante dei turni di lavoro, per passare alla piaga dell’abusivismo e della carenza di rispetto delle regole, fino alla necessità di ritirare la recente delibera di aumento delle tariffe. Sono problemi sui quali ci siamo confrontati tante volte, da ultimo in una partecipata assemblea al Campidoglio. Sono problemi dovuti all’assenza di dialogo: l’Amministrazione non ascolta le loro rappresentanze. Un’Amministrazione sempre più arroccata, che commette errori, incurante del rispetto dovuto a chi lavora e svolge un servizio pubblico, errori da evitare. È compito del prossimo Sindaco e della prossima Giunta riaprire il dialogo e dare risposte che garantiscano i diritti dei cittadini e dei lavoratori e delle lavoratrici.

Taxi : Solidarietà ad assessore Calabrese

Stamattina sono intervenuto al presidio di tassisti in Piazza del Campidoglio. Hanno ragioni vere per manifestare e dissentire in merito alle proposte di turnazioni di servizio, regolamento comunale e bacino comprensorio. Come sono pienamente fondate le richieste fatte al Governo e al Parlamento di sospendere l’applicazione del Durc nel 2020 al fine di ottenere l’esonero del contributi previdenziali per il 2021. La manifestazione è stata pacifica e rispettosa. L’episodio che, purtroppo, ha coinvolto l’assessore Calabrese è stata iniziativa di pochissimi e isolati ”personaggi squalificati”, come gli hanno definiti gli stessi organizzatori. Tutta la mia solidarietà all’assessore Calabrese. Siamo distanti sulle misure da attuare ma no alla violenza e alle intimidazioni senza se e senza ma.

Coronavirus: chi ha fatto “capolavoro” ora ripari

Davvero incomprensibile, se confermata, la sollecitazione per far arrivare Uber davanti allo Spallanzani. I tassisti romani hanno fatto un’azione di solidarietà immediata, spontanea, vera e disinteressata, in una fase drammatica per la loro attività, con i mutui da pagare e senza più clienti da settimane. Non ci sono state mai carenze di servizio taxi davanti lo Spallanzani. Invece di ringraziarli ogni giorno per essersi messi a disposizione dei medici, infermieri e personale, si alimenta un clima assurdo.   Spero che chi ha fatto tale “capolavoro” possa riparare al più presto. Così, i tassisti romani possono riprendere il loro servizio solidale, interrotto per protesta.

Bolkestein: Solidarietà a tassisti e ambulanti contro concorrenza senza regole.

Solidarietà ai tassisti e agli ambulanti in piazza contro la concorrenza senza regole e la Bolkestein. Il mercato non può più essere la giungla della svalutazione del lavoro. Per i taxi, il Governo metta la correzione dell’inaccettabile blitz fatto nel Milleproroghe nel prossimo decreto utile e si muova a escludere il commercio ambulante dalla Direttiva Bolkestein. Il lavoro automono va salvato dalla deriva regressiva sempre più insostenibile.

Taxi, episodio da condannare. Roma deve essere città inclusiva

Non è accettabile che nella capitale d’Italia, in una delle più importanti città europee si verifichino ancora episodi di discriminazione come quello avvenuto oggi nei confronti di Simona Zanella, giovane donna non vedente, la quale, come hanno riportato gli organi di stampa, si è vista rifiutare il trasporto su taxi. Si tratta di un episodio disdicevole. Tutti hanno il dovere, quotidianamente, di partecipare alla crescita morale e sociale di una intera comunità cittadina. Ciò non può avvenire quando si colpisce la dignità delle persone. Questo episodio ci offre un ulteriore spunto di riflessione sulla città a misura delle persone con disabilità. C’è tantissimo da fare in termini di barriere architettoniche e sui servizi a misura delle persone con ogni forma di difficoltà. Una città moderna è una città che mette tutti,  nessuno escluso, in condizioni di muoversi agevolmente. Naturalmente siamo contenti che l’episodio si sia concluso con un lieto fine e che il tassista della vettura successiva abbia fatto salire Simona e il suo cane.